ll benessere consapevole,

tra corpo e mente.

Un percorso esperienziale dedicato alla promozione della salute e della qualità della vita, ispirato ai principi della Psicologia Positiva e al modello PERMA.
Il programma accompagna i partecipanti in un’esplorazione profonda della relazione tra corpo e mente, integrando elementi chiave della Psicoterapia della Gestalt come consapevolezza, responsabilità, presenza nel qui e ora e creatività.

Attraverso pratiche guidate, il percorso favorisce lo sviluppo di uno stato di equilibrio autentico e duraturo, trasformando la cura di sé in un rituale quotidiano.

All’interno del percorso:

A) Fondamenti di benessere e qualità della vita secondo la Psicologia Positiva
B) Integrazione corpo–mente e sviluppo della consapevolezza

Pratiche guidate di:
– meditazione sul respiro
– mindfulness applicata alla concentrazione
– scansione corporea
– rielaborazione creativa dell’esperienza

Un’esperienza immersiva pensata per chi desidera coltivare presenza, armonia e una nuova qualità del vivere.

Dott.ssa Chiara Montanucci

Formazione

Laurea triennale presso Università degli studi di Perugia, in Scienze e Tecniche Psicologiche dei processi mentali.

Laurea Magistrale in Psicologia della salute clinica e di comunità, presso l’Università di Roma La Sapienza.

Iscritta all’ordine degli Psicologi della regione Umbria.

Specializzazione in Psicoterapia della Gestalt Espressiva presso Istituto di Psicoterapia della Gestalt Espressiva.

Formazione di I e II livello in EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) per la desensibilizzazione e la rielaborazione delle esperienze traumatiche.

Esperienza Lavorativa

Ho maturato un’esperienza pluriennale nell’ambito della neuropsicologia, svolgendo valutazioni del funzionamento cognitivo e dello stato funzionale degli adulti con patologia ad evoluzione a demenza.

Ho portato avanti diversi progetti aventi come oggetto i disturbi del neurosviluppo, occupandomi di inquadramento diagnostico e di riabilitazione della qualità di vita delle persone.

Quotidianamente metto la relazione al servizio delle persone, come esperienza terapeutica e riparatoria.